Latente o manifesta? Questo è il problema!
Stiamo lavorando alla strategia di marketing di un prodotto o un servizio e iniziamo ad analizzare il mercato, i competitor e il nostro pubblico. Conoscere il tipo di domanda a cui è necessario rispondere è molto importante.
Ecco perché è bene distinguere i due concetti e definirli, per poi completare la visione del nostro mercato.
Domanda manifesta, una dichiarazione di intenti.
In questo caso i consumatori dichiarano la domanda con parole o azioni, attraverso un ordine o una prenotazione, ad esempio.
Questa indica in modo palese la volontà delle persone interessate. Con la domanda manifesta è possibile
– pianificare produzione e attività promozionali,
– conoscere le tendenze del mercato,
– prevedere ciò che verrà chiesto in futuro dai consumatori.
Non tutti, però, esprimono la propria volontà o sanno che esiste un determinato prodotto/servizio che possa soddisfarla. La domanda manifesta è inoltre soggetta ai prezzi, alla qualità, alla disponibilità e ai gusti delle persone.
Alcuni esempi sono un ordine online, una richiesta di preventivo, l’acquisto di un biglietto per un evento.
Domanda latente, una richiesta potenziale
È una domanda che i consumatori si pongono, ma non la dichiarano espressamente e quindi non è ancora soddisfatta.
I motivi sono diversi:
– i prodotti/servizi non sono offerti o non vengono promossi,
– gli stessi consumatori non sono consapevoli di averne bisogno,
– i prodotti/servizi non sono al momento accessibili.
Ma come trovare questa domanda latente se non è espressa?
Ad esempio attraverso le ricerche di mercato, con un’analisi specifica dei consumatori, delle loro abitudini e dei comportamenti d’acquisto.
Conoscere la domanda latente è utile alle aziende per studiare e realizzare prodotti o servizi che soddisfino le esigenze, o per svilupparne di nuovi investendo nella ricerca.
Alcuni esempi sono un problema nella gestione del lavoro e l’essere inconsapevoli dell’esistenza di un software che lo risolverebbe, oppure il desiderio di un prodotto o un servizio non reperibile nel proprio territorio.
Quali sono i canali più efficaci da utilizzare nel marketing?
Per rispondere a queste domande, esistono canali migliori di altri. Ecco qualche esempio.
Per una domanda manifesta, avremo notevoli volumi di ricerca e parecchie parole chiave posizionate, quindi i canali più utili sono
- Google Adwords,
- pop-up
- call to actions su articoli specifici (contenuti verticali),
- newsletter.
Per una domanda latente, i volumi di ricerca si riducono, come le parole chiave posizionate. Ecco che i canali e le azioni più efficaci sono
- LinkedIn,
- email marketing,
- eventi (webinar, tavole rotonde, convegni e altri).


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